Mind Park Bitonto

Mind Park il villaggio delle emozioni arriva a Bitonto

Mind Park

Il Villaggio delle Emozioni sarà a Bitonto il 19 Novembre 2017

Mind Park sbarca a Bitonto dopo la tappa di Lecce.

L’intento che anima il Mind Park è quello di giocare con le emozioni all’interno di un vero e proprio parco divertimenti, dove ciascun gioco insegna a riconoscere e gestire le emozioni primarie: gioia, rabbia, disgusto, paura e tristezza. Un percorso ludico che trasforma esperienze semplici, come il lancio di una palla contro un bersaglio di lattine o introdurre le mani in una scatola misteriosa, in consapevolezze sul funzionamento delle proprie emozioni.

All’interno dello stand informativo, cuore del Mind Park, saranno presenti degli psicologi per soddisfare le curiosità dei partecipanti e illustrare i vantaggi e i benefici in termini di benessere personale che un buon percorso di ascolto e supporto psicologico può apportare a ciascuno di noi.
Uno psicologo può aiutarti a portare alla luce ogni malessere irrisolto e trasformarlo in nuove consapevolezze, migliorare la qualità della vita e delle relazioni.

Appuntamento con il Mind Park per Domenica 19 novembre 2017 dalle ore 09:00 alle ore 19:00 presso la Villa Comunale di Bitonto.

Mind Park è un’evento organizzato dall’Ordine Psicologi Regione Puglia e Mese del Benessere Psicologico Puglia. Ingresso libero e gratuito.

La psicologa Dott.ssa Santa Maggio aderisce all’iniziativa. Per qualsiasi informazione può utilizzare le informazioni di contatto riportate al seguente link


Cosa ti passa per la testa?

GIOIA

GioiaCos’è? Sei felice quando hai raggiunto obiettivi rilevanti per il tuo benessere personale. Non si riduce all’inseguimento dei sogni futuri, ma al cercare di godere al meglio di quello che si possiede nel presente.
Come si riconosce? La felicità si sviluppa sia in senso intellettuale sia materiale, sia fisico sia psichico, sia affettivo sia emozionale. L’organismo di attiva: la leggera crescita della frequenza cardiaca rende la respirazione irregolare e aumenta il tono muscolare.
Come si gestisce? La gioia si predispone ai legami sociali e incrementa la formazione di idee creative, che vanno a finire nei nostri scaffali personali ai quali attingere in caso di difficoltà. Fiducia in se stessi e carattere estroverso sono fattori di personalità maggiormente associati con l’emozione di gioia.

PAURA

PauraCos’è? Hai paura quando avverti una minaccia fisica o sociale per la tua incolumità o temi che qualcosa possa pregiudicare il raggiungimento di un obiettivo per te rilevante.
Come si riconosce? La paura ti segnala la presenza di un potenziale rischio per la tua sicurezza. Avverti un forte impulso a evitare o fuggire dall’imminente pericolo oppure, per contrasto, lo avvicini e lo attacchi.
Come si gestisce? La paura sopraggiungi quando valuti come insufficienti le risolse a tua disposizione per controllare o modificare l’evento che ha scatenato l’emozione. Allontanarsi dal pericolo attenua rapidamente la sensazione di paura e minaccia. La mente, inoltre, può mettere in gioco diverse strategie di autodifesa per contrastare la percezine di minaccia imminente, come soluzioni magiche, supersistizioni o dinieghi.

TRISTEZZA

TristezzaCos’è? Sei triste se avverti la sensazione di aver perso qualcosa/qualcuno oppure sei consapevole di non aver raggiunto una meta per te significativa. E’ un invito a fermarti, elaborare la ferita e ripartire con rinnovata energia.
Come si riconosce? Quando sei triste tendi a chiuderti nel tuo mondo: ti isoli, parli il meno possibile e avverti un forte senso di rassegnazione sugli eventi in corso. Hai difficoltà a compiere le attività di routine quotidiane o ad avviarne di nuove.
Come si gestisce? Sono diverse le strategie messe in atto per superare o controllare la tristezza: vivere eventi positivi, come attività e interazioni piacevoli, comportarti altruisticamente o riportare alla mente esperienze positive connesse alla persona/oggetto perduti.

RABBIA

RabbiaCos’è? Ti arrabbi se qualcosa ostacola il raggiungimento dei tuoi obiettivi, lede i tuoi diritti oppure pensi di aver subito un torto, un’offesa o un danno ingiusto.
Come si riconosce? La rabbia ti suggerisce il confronto con la persona che ritieni responsabile del torto, del sopruso o dell’offesa ingiustamente ricevuta. E’ la spinta a cercare una soluzione per superare una frustrazione, rimediare ad un errore e infine raggiungere i tuoi scopi personali.
Come si gestisce? I comportamenti frutto di un episodio di rabbia vanno dalla totale repressione della sua espressione alla libera esibizione di ira e aggressività. Mantenere un atteggiamento freddo o evitare i rapporti con la persona che ha scatenato la nostra rabbia sono sue manifestazioni indirette. Un confronto assertivo, privo di comportamenti fisici o verbalo aggressivi, rappresenta una modalità adattiva di regolazione della rabbia.

DISGUSTO

DisgustoCos’è? Sei disgustato quando entri in contatto fisico con oggetti inanimati che ispirano repulsione visiva, tattile, olfattiva o gustativa.
Come si riconosce? Il disgusto si manifesta tramite un’espressione facciale piuttosto tipica: arrivvi le nrici e allarghi la bocca come per spingere fuori il suo contenuto. Quando è particolarmente intensa, è accompagnata da nausea o vomito.
Come si gestisce? Il disgusto è una risposta difensiva: ti allontana da sostanze, situazioni o pensieri che possono contaminare il tuo corpo, minacciare la tua dignità personale e, più in generale, dall’appartenenza ad un gruppo.


Fonte: Ordine Psicologi Puglia
Immagini: Disney
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